Anoressia, Bulimia, Obesità
Una cura d'amore per l'anima ferita
Il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) presuppone una rete di intervento completa in tutti i vari livelli di assistenza in grado
di garantire un percorso di cura appropriato.
La terapia delle DCA, come l’Anoressia deve essere concepita in termini interdisciplinari e integrati.
Deve avvenire strutture di cura in cui collaborino sistematicamente figure professionali diverse (internisti, nutrizionisti, psichiatri, psicologi, clinici, dietisti).
Eppure, come spiega la Società italiana per lo studio
dei disturbi del comportamento alimentare,
ancora oggi l’anoressia è la prima causa di morte
tra le giovani dai 12 ai 25 anni. Posto che siano accurate,
le statistiche dicono che, nel 10-20 per cento dei casi si sviluppa una condizione cronica che persiste per l’intera vita, danneggiando gravemente le dinamiche interpersonali e la carriera scolastica o lavorativa.
I corpi, martoriati dall’incuria e da una falsa percezione del Sé, rappresentano l’esito di quella lacerazione dell’anima in cui sono custodite emozioni taciute
e fossilizzate che hanno lasciato spazio a una visione distorta della vita, imperniata da un profondo senso
di inadeguatezza e di sfiducia verso sé stessi e gli altri.
L’Analisi del Profondo propone l’opportunità di affrontare l’Anoressia, come tutte le DCA, non solo come quella psicopatologia da curare clinicamente, ma anche come
il sintomo di un male oscuro e profondo che potrebbe essere lenito attraverso un percorso dialogico, dove la “Filosofia” non è solo “Amore per la Saggezza”, bensì diviene la “Saggezza dell’Amore”.